
A quanto si legge sui giornali locali in questi giorni, pare che questa città non riesca proprio a fare a meno di intolleranza e pregiudizio verso i giovani: l'ennesima polemica contro "schiamazzi e degrado" testimonia l'ottusità con cui Biella si relaziona con una parte fondamentale della propria popolazione. A differenza che in qualsiasi altra città italiana, il centro di Biella al calar del buio si fa pressochè deserto, e chi osi sfidare questa sorta di coprifuoco non scritto viene percepito come un pericolo al proprio quieto vivere; alle proteste di residenti infastiditi, immancabili per qualsiasi locale cittadino, si associano poi sempre più spesso controlli di polizia evidentemente sproporzionati e posti di blocco disseminati per le vie della città.
Dopo le giuste critiche, seppur tardive e parziali, del sindaco Barazzotto all' attenzione riservata dalle forze dell'ordine ai locali biellesi, giunge ora anche l'accusa dei sindacati, che definiscono eccessivamente rigida la Questura: è ormai palese che l'atteggiamento della polizia rispetto alla vita notturna dei giovani biellesi è improntato alla repressione e normalizzazione dei comportamenti, quasi a voler dire che i giovani la sera devono starsene chiusi in casa, per cui li si dissuade con le cattive dall'uscirne.
Riteniamo invece che tutt'altro debba essere l'approccio alla questione: è possibile e urgentemente necessario trovare un equilibrio tra le giuste esigenze di riposo e tranquillità dei residenti e le altrettanto importanti ed irrinunciabili esigenze dei giovani alla socialità e allo svago, anche nelle ore notturne.Se vogliamo mantenere viva la nostra città, se vogliamo evitare che un'intera generazione sia costretta a recarsi fuori provincia ogni weekend per poter godere di un minimo di libertà e divertimento, con tutto ciò che ne consegue anche in termini di rischi legati alla guida e all'uso di alcol, bisogna al più presto rovesciare il modo in cui le istituzioni cittadine hanno finora guardato alla vita giovanile: non è un problema, ma una risorsa per tutti, per un salutare svecchiamento delle abitudini e mentalità diffuse, per la proiezione verso una società più includente e tollerante.
Anche su questo a Biella la Sinistra c'è.per la Segreteria prov. PRC-SE
Luca Giacone

Ma che articolo è mai
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