COSSATO: FALLITA INIZIATIVA COMUNALE

L’iniziativa promossa dall’Assessore Borin finalizzata ad offrire un elenco di persone formate, attraverso la partecipazione ad un corso, organizzato dall’Amministrazione Comunale ,  a svolgere la mansione di baby sitter  è fallita, così si legge sull’Eco di Biella del 26 settembre 2011. E’ fallita perché le aspiranti baby sitter , delle quali si garantiva la professionalità e serietà , non hanno trovato lavoro come tali. Ultima speranza potrebbe essere rappresentata da una ditta che, qualora aprisse un asilo per i figli dei propri dipendenti,  potrebbe tenere in considerazione il personale formato dal corso organizzato dal Comune di Cossato.

Come PRC ci eravamo espressi fin da subito con scetticismo contro questa iniziativa del comune che veniva presentata tra le altre cose come alternativa all’asilo nido e alla scuola materna, quasi parificando le partecipanti al corso alle educatrici laureate, ci eravamo espressi contro perché vedevamo l’impegno del pubblico rivolto a un settore che sarebbe andato  a fare concorrenza a servizi del comune che invece, secondo noi, avrebbero dovuto avere tutto il sostegno dell’amministrazione comunale.

Ci eravamo espressi contro perchè oltre a una boutade elettorale vedevamo in questo un esempio della  distanza tra il reale bisogno del paese e la capacità politico amministrativa della giunta di centro destra e del governo di sapere dare delle risposte.

Non occorreva e non occorre essere dei geni della politica per capire e vedere che iniziative del genere sono solo sperpero di denaro pubblico, quanto meno  in termini di tempo e impegno,  sono solo iniziative demagogiche fatte per fini elettorali.

Anche da  una superficiale analisi si capiva che il problema delle mamme cossatesi non era avere una baby sitter, ma avere un  lavoro compatibile con l’impegno di cura dei figli e/o  servizi per la prima infanzia , con un costo accessibile, con orari flessibili. 

Una superficiale analisi avrebbe messo in evidenza le difficoltà economiche che, a causa della crisi , stanno vivendo molte famiglie sia di lavoratori dipendenti sia di lavoratori autonomi: se sei disoccupato o in cassa integrazione non ti serve la baby sitter, se sei precario, se lavori a chiamata guadagni così poco e soprattutto non sei certo per quanto tempo avrai uno stipendio che non puoi permetterti una baby sitter

Una superficiale analisi avrebbe altresì messo in evidenza che anche chi può permettersi una baby sitter , nella nostra zona, che non è una città metropolitana, non attinge da  una lista comunale  ma si rivolge a persone di fiducia o consigliate da persone conosciute.

L’assessore del comune di Cossato Sonia Borin ha così evidenziato ancora una volta caso mai ce ne fosse bisogno l’ incapacità a governare di questa giunta targata Lega Nord e di questo governo Berlusconi che sta trascinando il paese nel baratro più profondo.